ESTETICA DENTALE

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ESTETICA DENTALE

ORAL BEAUTY ROUTINE: IL RITUALE DI BELLEZZA PER IL TUO SORRISO

Accanto alla beauty routine di viso e corpo, anche la cura dei denti entra a far parte del rituale di bellezza quotidiano. E’ da qualche anno che si assiste al fenomeno denominato “oral beauty routine” che vede come protagonista la cura e la bellezza del sorriso. L’utilizzo dei social, dei selfie, delle video chiamate ha fatto da catalizzatore, imponendo sorrisi sani, allineati, bianchi e curati. Oral beauty routine, che cos’è? E’ così che oggi, sempre più pazienti, si rivolgono al dentista per curare l’aspetto dei denti, rendendo quello che era un incontro temuto poiché legato esclusivamente alla salute dei denti, un appuntamento fisso di bellezza. Durante la pandemia si è osservato ad un incremento notevole delle vendite di alcuni prodotti legati alla cura del corpo, dei capelli e all’igiene orale, riferisce il Centro Studio Cosmetica Italia. E in effetti dedicarsi alla bellezza dentale significa prendersi cura del sorriso, prima forma di espressività di ogni persona, mai tanto caro come in pandemia ovvero in tempo di smartworking, videochiamate, dirette. La cura del cavo orale parte dalla salute dello stesso, fino ad arrivare al mercato specifico di prodotti da inserire nella propria beauty routine domiciliare e quotidiana. Oral beauty routine, i prodotti Moltissime aziende stanno investendo in questo settore, mettendo sul mercato prodotti eco friendly, vegan, cruelty free, plastic free. I classici spazzolino, filo interdentale e dentifricio, sono sostituiti da spazzolini in bambù con setole plastic free, fili interdentali creati con fili di mais. Paste per i denti di origine vegetale o con formulazioni specifiche, come ad esempio i dentifrici anti-age, spesso realizzati in modo da minimizzare l’inquinamento una volta finiti nello scarico del lavandino. E entrano nella beauty routine pastiglie di dentifricio masticatili, pensate apposta per quando si viaggia. O collutori schiumogeni anti macchia senza risciacquo, da utilizzare prima di assumere cibi o bevande altamente macchianti, come vino, tè o caffè. Anche sul fronte tech sono nati ausili per l’igiene orale, come spazzolini elettrici che dosano la potenza in base all’area in cui effettuare la pulizia. La beauty routine dei denti inizia dal dentista, dal quale sempre più spesso si va per migliorare l’aspetto estetico del proprio sorriso. I trattamenti dal dentista Sono sempre più richiesti trattamenti di igiene orale professionale, effettuati con l’ausilio di polveri sbiancanti altamente performanti, che garantiscono un’igiene profonda e che sono effettuati in media 2 volte all’anno. Un altro trattamento richiesto è lo sbiancamento a led, che consente di riportare i denti al bianco naturale, e di avere un risultato duraturo nel tempo, con mantenimento domiciliare programmato. Tra i trattamenti estetici più richiesti, ci sono le faccette dentali in ceramica, poiché modificano forma, colore, lunghezza e posizione dei denti naturali. Il paziente avrà così un sorriso bianco e sano. Infine l’ortodonzia invisibile, che consente di allineare i denti, utilizzando mascherine trasparenti. L’effetto più importante della oral beauty routine è quello di poter mantenere sotto controllo la salute di denti e gengive, intercettando per tempo eventuali patologie e trattarle in maniera mini invasiva.

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LE FACCETTE DENTALI

Le faccette dentali, denominate anche faccette estetiche, sono sottilissime lamine in ceramica applicate direttamente sulla superficie esterna dei denti, al fine di migliore l’estetica del sorriso. Queste lamine sottili nascondono difetti ed imperfezioni, quali forma, colore e posizione dei denti. Faccette dentali: materiali e tipologie Le faccette dentali non sono tutte uguali, possono differenziarsi per spessore e materiale. Ne esistono diverse tipologie, le più utilizzate sono quelle in ceramica o porcellana, ma possono essere anche in resina composita o disilicato di litio. Le lamine in porcellana e ceramica sono quelle maggiormente resistenti, mentre quelle in resina composita tendono a scheggiarsi, perdere colore e rovinarsi in tempi brevi. La scelta del materiale con il quale realizzare le faccette dentali spetta al paziente, che può essere guidato dal dentista. Lo spessore delle faccette dentali si aggira tra 0,3 e i 0,7 millimetri, mentre le sue dimensioni devono coincidere perfettamente con il dente sul quale verranno applicate. Faccette dentali: quando possono essere applicate Le faccette sono la soluzione per chi desidera migliorare l’estetica del proprio sorriso ed avere un sorriso bianco, dall’aspetto sano. Con l’applicazione delle faccette estetiche infatti si modifica la forma, il colore e l’aspetto dei denti naturali, dando al paziente un sorriso dall’aspetto sano ed allineato. Le faccette correggono solamente i difetti estetici, ed è importante dire che non modificano la reale posizione ne conformazione dei denti. Resistenti all’abrasione, le faccette dentali riescono a mantenere il sorriso di un colore splendente e naturale, anche dopo anni dalla prima applicazione. Inoltre sono una soluzione ottimale per: Faccette dentali: quando non possono essere applicate Le faccette estetiche non possono essere applicate a tutti i pazienti e occorre prima farsi visitare e consigliare dal dentista. Per esempio, in presenza di carie le faccette estetiche non possono essere applicate, bisogna prima curare la carie e attendere la completa guarigione ed in seguito si potrà eseguire l’applicazione delle lamine. In presenza di malocclusioni, ossia quando le arcate dentali del paziente non sono allineate, o in presenza di problemi di masticazione, le faccette non risolvono il problema, ma è possibile eseguire trattamenti ortodontici per correggere la malocclusione ed in seguito applicare le faccette estetiche per migliore l’estetica dei denti. Parliamo di questo e molto altro sui nostri canali Instagram e Facebook, seguici per sapere di più!

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SBIANCAMENTO DENTALE: METODI ED ALIMENTAZIONE

Lo sbiancamento dentale sia a led che con laser è un trattamento medico che rientra nella categoria della cosmetica dentale che consente di riportare il colore dei denti al tono di bianco originale e di recuperare la corretta luminosità. Il trattamento agisce sul colore dello smalto e della dentina e può essere effettuato solo in assenza di placca, carie, tartaro ed infiammazioni gengivali. Lo sbiancamento professionale realizzato da specialisti dentali all’interno di uno studio odontoiatrico, consente di ottenere risultati migliori rispetto allo sbiancamento dentale “fai da te”. Sbiancamento dentale: a led o con laser? Questo trattamento estetico si avvale di alcune sostanze chimiche attivate da sorgenti luminose in grado di agire sulle macchie e gli inestetismi presenti sui denti. Sbiancamento dentale a led Sfrutta una luce fredda in grado di far penetrare profondamente il gel nei tessuti duri del dente, garantendo un sorriso bianco e splendente fino a 12 mesi. Sbiancamento dentale con laser Irradia perossido d’idrogeno ad alte concentrazioni decolorando le sostanze pigmentanti che sono state la causa della variazione del colore naturale dei denti. Già dalla prima seduta i risultati sono visibili, senza danneggiamento allo smalto dentale e alla gengiva, sia con lo sbiancamento a led che con laser. Chi può fare lo sbiancamento professionale? Il trattamento può essere eseguito su tutti i pazienti che non presentano carie, sensibilità dentale, gengivite o malattia parodontale. Lo sbiancamento ha scarsa efficacia su coloro hanno subito dei traumi o hanno denti devitalizzati. Per ogni dubbio è bene comunque chiedere al proprio odontoiatra. Lo sbiancamento dei denti professionale non sostituisce la pulizia dentale. Sono due pratiche differenti, una mira all’estetica, l’altra al benessere dentale. Quali cibi evitare e quali mangiare dopo il trattamento? La durata dello sbiancamento dentale è influenzata anche dallo stile di vita che conduciamo. Cattive abitudini, come fumare e assumere sostanze come caffè, vino e thè, possono influire sul nostro nuovo sorriso bianco. Ci sono alcuni alimenti “nemici” dei denti, cibi ricchi di colore come la carne rossa, pomodori, barbabietole, cioccolato, liquirizia, aceto balsamico. Mentre possiamo continuare a consumare “cibi bianchi”, come pasta, formaggi, carne bianca, sedano ed erbe aromatiche, come salvia e menta, che proteggono la nostra igiene orale. L’alimentazione dev’essere affiancata sempre ad una corretta igiene orale!

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