NEWS

incisivi canini premolari e molari
NEWS

INCISIVI, CANINI, PREMOLARI E MOLARI: LA FUNZIONE DEI DENTI

Ogni dente ha la sua specifica funzione: gli incisivi ed i canini servono a tagliare i pezzi di cibo e ridurli in bocconcini, mentre i premolari ed i molari per masticarlo. I denti ( incisivi canini premolari e molari) sono strutture mineralizzate molto resistenti di forme e grandezze differenti. Sono composti dalla radice, la parte legata all’osso; il colletto è la parte tra la corona e la radice, attorno alla quale si sviluppa il margine della gengiva e la corona che la parte del dente visibile. I denti permanenti sono in totale 32, 16 in arcata superiore ed altrettanti in arcata inferiore. Diversi tra loro, vengono classificati come 4 incisivi, 2 canini, 4 premolari e 6 molari per ciascuna arcata. . Denti incisivi: funzione, forma, caratteristiche Gli incisivi sono i primi denti che spuntano durante il periodo dell’infanzia e presentano la classica forma “a palettone”. Quelli centrali superiori sono i denti che hanno maggiore impatto estetico e che definiscono l’armoniosità di ogni sorriso. Possono avere una forma ovale, squadrata oppure triangolare ma hanno tutti una superficie affilata, perfetta per adempiere ai loro compiti. Gli incisivi laterali superiori, invece, sono sempre più piccoli dei centrali. L’impatto estetico non deriva tanto dalla forma, quanto dalle loro dimensioni in rapporto a quelle degli incisivi centrali. A livello dell’arcata inferiore, la differenza è meno pronunciata e gli incisivi laterali sono più grandi rispetto a quelli centrali. Gli incisivi sono perfetti per mordere e strappare in tanti bocconcini il cibo, infatti presentano un bordo affilato, molto simile alla lama di un coltello. Trattandosi di corone solide ma comunque sottili, non potrebbero sopportare i carichi pesanti della masticazione. Ma data la loro posizione centrale, sono soggetti a rischi come fratture da trauma dentale. Denti canini: funzione, forma, caratteristiche I canini da latte fanno la loro prima comparsa tra i 16 ed i 18 mesi di vita, normalmente spuntano prima quelli dell’arcata superiore e successivamente quelli dell’arcata inferiore. Sono in tutto 4 denti, 2 sopra e 2 sotto, dalla forma molto riconoscibile, con una corona allungata che presenta una sola cuspide appuntita. Hanno un impatto importante sull’estetica: una cuspide più affilata spicca maggiormente, mentre una forma più arrotondata e addolcita risulta più gradevole. La loro forma suggerisce già la loro funzione: sono fondamentali nel tagliare il cibo, come gli incisivi. I denti canini, inoltre, aiutano anche gli altri denti a posizionarsi correttamente quando si chiude la bocca. Denti premolari: funzione, forma, caratteristiche Posizionati tra canini e molari, i premolari costituiscono denti di transizione e la loro superficie è piatta diversamente da quanto accade con i canini e gli incisivi. Simili ai canini nella forma, si differenziano per la presenza di una seconda cuspide verso l’interno della bocca, da cui il nome bicuspidi. Le due strutture appuntite sono separate da un solco, che costituisce una piccola superficie masticante. I premolari sono considerati denti di transizione poiché la loro funzione è quella di triturazione e poi masticazione del cibo: la loro superficie, infatti, è piatta diversamente da quanto accade con i canini e gli incisivi. Denti molari: funzione, forma, caratteristiche I molari sono i denti più grossi e robusti delle arcate e hanno una forma simile a quella di un cubo munito di cuspidi e sono anche paragonati alla forma di un diamante. Un molare presenta due, a volte tre cuspidi rivolte all’esterno, e due che guardano all’interno della bocca. Tra una cuspide e l’altra sono presenti scanalature, dette fossette e solchi, che delimitano ampie superfici masticanti. Ogni persona ha in totale 12 molari totali ma gli ultimi, i terzi molari, hanno una forma particolarmente variabile: si tratta dei famosi “denti del giudizio”. Tra tutti i denti che abbiamo i molari sono i più grandi e, come anche i premolari, presentano una superficie piatti ma di dimensioni maggiori. La funzione dei molari è di finire il lavoro di masticazione e triturazione del cibo iniziato già dai premolari, in modo tale che il gli alimenti adeguatamente sminuzzati possano essere in seguito ingeriti e digeriti. La forma compatta e solida della corona rende questi denti perfetti per sopportare carichi pesanti e prolungati, facendone i veri e propri organi della masticazione, capaci di triturare e sminuzzare cibi di diversa consistenza.

denti-del-giudizio-tutto-quello-che-devi-sapere-
NEWS

DENTI DEL GIUDIZIO, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

I denti del giudizio sono gli ultimi molari delle arcate dentali, denominati anche terzi molari o ottavi. Sono quattro e sono collocati due in arcata mascellare superiore e due in arcata mandibolare. Compaiono solitamente dopo i 18 anni, prendendo il nome proprio da questa fase della vita, considerata, appunto, l’età in cui si dovrebbe acquisire più giudizio. Con la loro comparsa termina la dentizione, anche se può capitare che non erompano o lo facciano solo in parte. La loro presenza può essere confermata attraverso un esame radiografico. Come mai crescono i denti del giudizio? Gli ottavi non sono essenziali per la masticazione, ma fanno parte di un patrimonio ereditato dagli antichi ominidi che, in seguito a una dieta composta principalmente da cibi crudi, necessitavano di ossa mascellari più ampie e denti del giudizio masticanti. Oggi l’evoluzione dell’homo sapiens ha portato a un’aumento del volume del cranio e a una riduzione volumetrica delle ossa mascellari. Questo adattamento è dovuto soprattutto al cambio di alimentazione in cibi prevalentemente cotti, di conseguenza non c’è più sufficiente spazio per l’eruzione corretta dei denti del giudizio. Quando è necessario estrarli? Quando i denti del giudizio sono allineati non creano alcun problema e dunque non è necessario estrarli. I denti del giudizio hanno indicazione ad essere estratti quando: Possono anche essere estratti precocemente e ciò presenta alcuni vantaggi in quanto l’intervento risulta più semplice e con minori complicazioni. Durante l’intervento può essere estratto un singolo dente per volta o entrambi i denti del giudizio dallo stesso lato. Dopo l’intervento chirurgico è normale avere gonfiore nella zona interessata e in alcuni casi può risultare difficoltosa l’apertura della bocca nei primi giorni, quindi è consigliato non sforzare l’apertura. Dente del giudizio e dolore. Quali rimedi? L’eruzione dei denti del giudizio spesso risulta fastidiosa, se non addirittura dolorosa, ma ci sono alcuni metodi per alleviare il fastidio, come utilizzare un gel anestetico sulle gengive. Per l’igiene orale domiciliare meglio usare uno spazzolino a setole morbide, senza impiegare troppa forza ed energia durante lo spazzolamento, massaggiando delicatamente le gengive ed utilizzando degli impacchi di ghiaccio accompagnati da un’alimentazione ricca di cibi freddi. In caso di gonfiore o dolore persistente è sempre bene recarsi dal proprio dentista. Guarda QUI il video del Dott. Alberto Fabbri su questo argomento.

NEWS

IL TUO SORRISO E’ AL SICURO.

IL TUO SORRISO È AL SICURO, QUESTO IL MESSAGGIO CHE IL GRUPPO DENTAL FEEL LANCIA IN OCCASIONE DELLA RIPARTENZA DELL’ATTIVITÀ ODONTOIATRICA DURANTE LA FASE 2 DELL’EPIDEMIA COVID-19. « Nei nostri ambulatori abbiamo adottato ogni misura di sicurezza al fine di tutelare la salute di pazienti e collaboratori e prevenire il diffondersi del virus », afferma il Dott. Alberto Fabbri, chirurgo implantologo e amministratore del gruppo dentale. Dental Feel si attiene a tutte le linee guida fornite dal Ministero della Salute e dagli Ordini Professionali. In tutti gli ambulatori è applicato un protocollo di disinfezione professionale su tutte le superfici semi-critiche. I pazienti sono valutati attraverso un preliminare triage che si compone di una prima fase telefonica nella quale il personale Dental Feel pone domande mirate per riconoscere i sintomi tipici delle infezioni respiratorie e intercet- tare così eventuali pazienti infetti; e una seconda fase, in sala d’attesa, in cui al paziente è rilevata la temperatura corporea esterna a mezzo di termoscanner e fatto compilare l’apposito modulo fornito dal Ministero della Salute. E’ prevista la permanenza di un paziente per volta in sala d’attesa con obbligo di mascherina e di disinfezione delle mani. Alle sale operative si può accedere solo indossando calzari e depositando gli oggetti personali in appositi sacchetti. « Non bisogna avere paura di andare dal dentista, è importante fissare una visita di controllo, – spiega il Dott. Fabbri – gli standard di sicurezza sono altissimi. La bocca è lo specchio della salute e non va trascurata ». I centri Dental Feel, presenti a Gravellona Toce, Borgomanero, Castelletto Ticino, Santa Vittoria d’Alba, Cuneo e Villesse (GO), già da anni infatti offrono ai propri pazienti veri percorsi di prevenzione attraverso tessere fedeltà che includono visite specialistiche e sedute di igiene orale da effettuare durante tutto l’anno, permettendo così a tutta la famiglia di monitorare la salute orale e diagnosticare precocemente l’insorgere di eventuali problematiche. « Dopo 2 mesi di lock down – continua il Dottore – è ora fondamentale curare le patologie trascurate durante la fase emergenziale, poiché se non trattate, potrebbero portare a potenziali danni biologici per la salute orale e sistemica dell’organismo ». QUESTA È LA MISSION DI DENTAL FEEL: RENDERE FACILI E ACCESSIBILI A TUTTI LE PIÙ AVANZATE PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE ESEGUITE PER MEZZO DI TECNOLOGIE ALL’AVANGUARDIA. Dalla chirurgia implantare, all’estetica dentale, dall’ortodonzia invisibile, alla conservativa dentale, tutte le cure sono finanziabili, con piani di pagamento personalizzati grazie ad accordi con i principali istituti di credito al con- sumo. «In tutti i centri Dental Feel si ha la certezza di tempi e dei costi, che una volta definiti non subiscono cambiamenti, – spiega il Dott. Fabbri – grazie ad un importante lavoro preliminare di indagine clinica e di progettazione digitale delle riabilitazioni orali per mezzo di sofisticate tecnologie diagnostiche ». Ma non solo. «La nostra filosofia prevede l’elaborazione di un piano di cura individualizzato che tenga conto delle esigenze del paziente e che sia definitivo; molti pazienti infatti ci raccontano la loro insoddisfazione che deriva da anni di cure dentali che non hanno portato alla risoluzione delle loro problematiche. Per questo investiamo costantemente in formazione, disponiamo delle tecnologie più evolute e ricerchiamo i migliori professionisti per ogni specialità: le cure dentali devono essere un percorso sicuro, definitivo e positivo».

Torna in alto