L’implantologia è l’insieme di tecniche chirurgiche che consentono di inserire nell’osso una o più radici artificiali in titanio biocompatibile (l’impianto appunto), che fungono da sostegno del dente nuovo definitivo in pazienti affetti da edentulismo totale o parziale. Molti si chiedono se posizionare un impianto è doloroso, una preoccupazione comune tra i pazienti.
Seppur ambulatoriale si tratta di un intervento e in quanto tale va eseguito solamente da chirurghi implantologi specializzati.

Mettere un impianto non fa affatto male!
Posizionare un impianto non fa male! L’inserimento dell’impianto nel tessuto osseo non crea dolore in quanto l’osso, a differenza del dente, non è innervato. Per eseguire l’intervento garantendo al paziente completa assenza di dolore è sufficiente un’anestesia locale.
Il medico somministra la quantità corretta di anestetico “addormentando” completamente la parte interessata.
Esistono diversi tipi di anestesia in relazione al tipo di intervento (impianto singolo o inserimento di più impianti contemporaneamente) oppure in base alla necessità di eseguire o meno un innesto osseo. Per ogni specifico caso clinico l’odontoiatra valuta che tipo di anestesia applicare.
E dopo l’intervento?
Poco dopo il termine dell’intervento l’effetto dell’anestesia gradualmente svanisce e potrebbe sopraggiungere una sensazione di fastidio, facilmente controllabile con l’antidolorifico prescritto.
E’ fondamentale seguire scrupolosamente la terapia farmacologica prescritta dal medico implantologo che consente di tenere sotto controllo il dolore e disinfiammare correttamente i tessuti della zona operata.
Per la sensazione dolorosa l’odontoiatra generalmente prescrive antidolorifici, come ibuprofene, mentre per evitare il rischio di infezione è prescritta sia una profilassi antibiotica che una copertura post-operatoria.
Sono molto utili sciacqui con un colluttorio batteriostatico a base di clorexidina che è in grado di abbassare la carica batterica intraorale.
Nel decorso post può insorgere un leggero gonfiore e in alcuni casi un piccolo ematoma. Niente paura, sono sintomi che durano pochi giorni e controllabili con la terapia farmacologica e l’applicazione locale di ghiaccio.
Il giorno dell’intervento si consigliano impacchi di ghiaccio esterni da effettuare senza compressione della zona operata per 10-15 minuti con intervalli di 20 minuti tra un’applicazione e l’altra per ridurre o evitare la formazione di gonfiore.
Per una pronta guarigione è necessario evitare di fumare o di bere alcolici. Il fumo in particolare può pregiudicare il processo di osteointegrazione, danneggiando il contatto tra osso e impianto.
Infine è bene dire che la mano del chirurgo gioca un ruolo centrale nel decorso post operatorio: tanto più l’implantologo è esperto, quanto più saprà agire in modo pulito e preciso riducendo al massimo il trauma dei tessuti con la conseguenza che il percorso di guarigione sarà privo di dolori e complicanze.
Affidati solo ai professionisti del benessere dentale per ritrovare un sorriso pieno di fiducia.

